Ormai si sa che Stephen King viene saccheggiato a piene mani dalla tv oltre che dal cinema.
Il racconto lungo La nebbia (le prime 133 della raccolta Scheletri del 1985) era già stato portato sul grande schermo nel 2007 e ora La nebbia torna in una serie tv di 10 episodi piuttosto divertenti. Non siamo dalle parti di The Walking Dead o de I sopravvissuti con personaggi cesellati magnificamente, qui piuttosto prevalgono gli sterotipi. Un gruppo di persone diverse tra loro che si unisce e si compatta nel momento del pericolo di cui abbiamo tutte le tipologie e le diversità: la dura, l’uomo di colore tenero di cuore, il padre di famiglia, il ragazzo gay, la ragazzina confusa, il ragazzo belloccio che gioca a football, lo sceriffo stronzo, la vecchietta ecologista e così via. Fino alla terza puntata la serie tv comunque regge e si ha voglia di vedere come finirà e cosa ci sia realmente dentro la nebbia.

Trama:
Nella cittadina di Bridgeville la quotidianità di alcune persone viene scossa da degli avvenimenti drammatici: Kevin ed Eve sono impegnati ad aiutare la figlia Alex, vittima di un presunto stupro da parte del compagno di scuola Jay; Mia, una ragazza misteriosa e violenta, è alla ricerca di qualcosa ed implicata in loschi affari, mentre alcuni uomini le danno la caccia; Natalie, una vecchia e gentile ecologista, compie delle ricerche in seguito allo strano comportamento della fauna locale; Bryan invece, un soldato di colore vittima di una amnesia, viene arrestato dopo che, sotto shock, aveva avvisato la polizia di una strana nebbia in arrivo.