In questi giorni sono assalito da un tremendo mal d’Irlanda, ragione percui ho messo mano a una compilation di musiche irlandesi che mi accompagna da diversi anni e che periodicamente risistemo aggiungendo canzoni che riescano ad amalgamarsi con il resto.
Nell’attesa di ritornare nella mia patria dell’anima mi accontento di ascoltare il meglio della sua musica.

Women of Ireland | The chieftains
dalla colonna sonora del film Barry Lyndon di Stanley Kubrick, canzone tradizionale che è insieme canto d’amore e rebel song in cui la donna amata è la personificazione dell’Irlanda.

Thousands Are Sailing | The Pogues
dall’album If I Should Fall from Grace with God, folk-rock che racconta del viaggio con cui gli irlandesi, nel XIX secolo, tentavano di raggiungere gli Stati Uniti.

The Moorlough Shore | Sinead O’Connor 
dall’album She Who Dwells in the Secret Place of the Most High Shall Abide Under the Shadow of the Almighty (disco 2). Racconta la delusione di un giovane che si vede rifiutato dalla donna desiderata e decide di abbandonare la sua terra.
Of this land | Clannad
dall’album Landmarks, racconta di una storia d’amore tra i verdeggianti e aspri paesaggi del Donegal. La cantante dei Clannad Moya Brennan è sorella di Enya.
Sunday Bloody Sunday | U2 
dall’album War, racconta la strage di 14 civili avvenuta a Derry, in quel lontano 30 gennaio del 1972, per mano dell’esercito britannico, che aprì il fuoco contro una folla di cattolici che manifestavano per i diritti civili.

Love is a Place I Dream Of | Luka Bloom
dall’album Between the Mountain and the Moon, canzone d’amore è inframezzata e cesellata dalla inconfondibile voce di Sinead O’Connor.

Fisherman’s Blues | Waterboys
dall’album Fisherman’s Blues, il magico violino di Wicham ci guida alla scoperta dell’isola verde mentre Scott con la sua voce contribuisce alla perfetta armonia della canzone , classica anche oltre l’ambito strettamente Folk.

Nine crimes | Damien Rice
dall’album 9, il controcanto femminile è di Lisa Hannigan, che a tratti appare, se possibile, ancora più angelica e ultraterrena che mai. Il testo è piuttosto criptico.
God be with Ireland | Dolores O’Riordan
dall’album The Faithfull Departed (The Complete Session 1996-1997) il grido di un’uomo che ha perso tutto compreso la sua fede nel conflitto Nord Irlandese ma che invoca lo stesso Dio pregandolo di proteggere la sua terra natia.
Falling slowly | Glen Hansard
dall’album Once, colonna sonora dell’omonimo disco fu un vero successo tale da vincere il premio Oscar come miglior canzone. La canzone è cantata da Glen Hansard con Markéta Irglová. Ottima ballata romantica.
When the Stars Go Blue | The Corrs e Bono
dall’album VH1 Presents: The Corrs, Live In Dublin, si tratta di una cover di Ryan Adams. La splendida voce di Andrea Corr è a mio parere quella che meglio si combina con quella di Bono. Testi semplice ma efficace.
Van Diemen’s Land | U2
dall’album Rattle and Hum, composta e cantata da The Edge ispirandosi alla vicenda del poeta “feniano” irlandese John Boyle O’Reilly (1844-1890) deportato a causa delle sue poesie.
Zombie | Cranberries
dall’album No Need to Argue, la canzone fu ispirata dall’attentato dell’IRA a Warrington, nella contea inglese del Cheshire, nel 1993. Due bambini rimasero uccisi.
Whiskey in the jar | Dubliners & Pogues
dall’album Hell’s Dich, è suonata con la partecipazione dei Dubliners. Canzone tradizionale che parla di un bandito (solitamente dei monti di Cork e Kerry) tradito dalla propria moglie.
Fairytale of NY | Ronan Keating & Moya
dall’album If I Should Fall from Grace with God, in origine cantata da Shane MacGowan e Kirsty MacColl ma questa è invece registrata dal duo Ronan Keating e Moya Brennan.
Back Home in Derry | Christy Moore
dall’album Ride On, la canzone che scritta in carcere da Bobby Sands, imprigionato dagli inglesi nel terribile carcere di Long Kesh, dove morì, il 5 Maggio 1981, dopo un lungo periodo di sciopero della fame.
My lagan love | Lisa Hannigan & The Chieftains
dall’album The Chieftains: Voice of Ages, il testo è stato scritto nel 1904 dal poeta di Belfast Joseph Campbell (1879-1944) su una melodia tradizionale irlandese della Contea di Donegal.
Gangs of New York | U2
dalla colonna sonora del film Gangs of New York, la canzone racconta delle milioni di emigranti irlandesi che letteralmente hanno costruito l’America.
The Parting glass | Shaun Davey
dalla colonna sonora del film Svegliati Ned, The parting glass si traduce più o meno come bicchiere della staffa ed è la classica canzone degli addii o di saluto in un pub a fine serata.

“Risolvete, o saggi uomini, quest’ enigma:
Che accadrà se il sogno si avvera?
E se milioni di non nati dimorassero 
Nella casa cui ho dato forma nel mio cuore,
La nobile casa dei miei pensieri?
Fu follia o grazia?
Non saranno gli uomini a giudicarmi
Sarà Dio’.
Pádraic H. Pears