Soggetto: Alfredo Castelli Sceneggiatura: Alfredo Castelli Disegni: Paolo Ongaro Copertina: Giancarlo Alessandrini

L’inglese Aleister Crowley è famoso come occultista e ideatore di una forma di magia che prevedeva evocazioni di demoni e riti sessuali; lui stesso si definiva “L’uomo più malvagio del mondo”. Meno noto è, invece, il suo interesse per l’alpinismo: nel 1906 partecipò a una rischiosa spedizione sull’Himalaya. Oggi, sugli stessi sentieri percorsi da Crowley, un suo discendente subisce un’allucinazione dopo la quale ritrova un manufatto in metallo. L’oggetto scompare misteriosamente, e la vicenda scatena l’interesse di un gruppo di inquietanti personaggi, al punto da indurre lo scalatore a chiedere l’aiuto del Detective dell’Impossibile.