the_prestige.jpgThe prestige, diChristopher Nolan(regista e sceneggiatore diMementoBatman Begins), è un film molto intrigante e geniale, il cast di attori è superlativo, ci sono i due miei “supereroi” preferiti Hugh Jackman(interprete dell’X-men Wolverine) e Christian Bale (interprete del miglior Batman della storia del cinema) per non parlare della bellezza di Scarlett Johansson.

Il film sfiora il filone steampunk (un filone di narrativa fantastica, ambientato solitamente nel XIX secolo e in particolare nella Londra vittoriana tanto cara a Conan Doyle e H. G. Wells, manifesti ne sono Steamboy e di Katsuhito Otomoe il romanzo La macchina della realtà di William Gibson eBruce Sterling). Dico che sfiora questo filone per il fatto che nella narrativa steampunk il vapore ha sostituito la corrente elettrica, cosa che in realtà non accade in questo film, anche se La macchina di Tesla pur essendo alimentata ad elettricità è un fondamentale elemento fantascientifico all’interno della storia e la potrebbe accomunare a questo genere. 
The prestige finisce con l’essere, nonostante le apparenze, un vero e proprio film drammatico. Spettacolare, con un finale thriling, ma soprattutto un film che indaga la natura degli uomini e lo scontro tra scienza e natura. Un dilemma che appassionò la gente del tempo, a partire dal ben più passato Illuminismo e che permea tutta l’opera, definendo di volta in volta le illusioni inventate dai protagonisti. Seguitelo con attenzione se volete scoprire il trucco. 

Trama:
La rivalità tra due illusionisti nell’epoca vittoriana (vagamente steampunk) non si ferma davanti a nulla e nell’accanito tentativo di superarsi a vicenda, finiscono per affondare in una serie di inganni mortali. Nella loro battaglia per scoprire l’uno i segreti dell’altro contrappongono audacia e desiderio, abilità nell’intrattenere il pubblico e scienza, ambizione e amicizia, con risultati pericolosi e mortali. Fatidico il ruolo di un’assistente di scena che si rivela una pedina e, al tempo stesso, una giocatrice attiva nel loro duello.