Ferro sette di Francesco Troccoli, Armando curcio Editore
Oggi vi voglio segnalare un romanzo, opera prima, che ha tutte le caratteristiche per diventare un classico della fantascienza italiana. L’affermazione può sembrare azzardata ma il livello dell’opera è veramente molto alto, e lo dico con cognizione di causa, fidatevi. L’autore è Francesco Troccoli, scrittore, traduttore, speaker e attivissimo blogger con il noto Fantascienza e… Dintorni.

Francesco ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Giulio Verne e il Nella Tela, pubblicato oltre trenta racconti su raccolte e riviste e ricevuto numerosi apprezzamenti della critica è membro del collettivo di autori «La Carboneria letteraria». Ferro Sette sarà in libreria il 18 aprile 2012 e nizialmente verrà presentato dall’autore a:
– Roma: venerdì 27 aprile, ore 18.30 – Caffé Letterario, Via Ostiense, 95
– Ancona: sabato 21 aprile, ore 17.00 – Libreria Feltrinelli, Corso Giuseppe Garibaldi, 35

Interessanti le parole dell’autore che descrive così la sua opera:  “Molti romanzi hanno dipinto per l’umanità un futuro nel quale la natura dei mutamenti occorsi è sociale, culturale e antropologica. Io invece ho voluto inventare un mondo nel quale il mutamento è stato realizzato in modo così profondo e radicale da venire in ultima analisi recepito come una variante nell’evoluzione umana, assumendo una connotazione biologica che muta palesemente la qualità dell’esistenza quotidiana.
In
Ferro Sette l’homo sapiens ha perduto facoltà primarie, che sono oggi scontate, ma non ne conserva alcuna memoria storica. Finché esse non si riaffacciano casualmente e prepotentemente in un solo uomo, che decide di svelare ad altri la verità di quanto è accaduto. Recuperare quelle facoltà significa riconquistare la propria umanità. Tutto ciò lo obbligherà a combattere contro i suoi stessi amici, diventando il leader di una rivolta. Non posso davvero anticipare di più…”

«Un giorno l’umanità potrebbe dover fare i conti con una realtà simile a quella di Ferro Sette. Sarà il momento per riscoprire il Tobruk Ramarren in ognuno di noi»

Trama
Futuro remoto: l’umanità ha smarrito le basi della sua stessa natura. Due vecchi commilitoni si ritrovano, nemici. Il primo, Tobruk Ramarren, è una ignara pedina di un potere occulto; il secondo, seguendo un’antica intuizione, si ribella a quella che sembra l’unica vita possibile. Nelle viscere di un piccolo pianeta minerario ai confini dell’Alleanza, il protagonista s’imbatterà in una sorprendente comunità di reietti, custodi del segreto che li rende liberi. Lo scontro tra i Dominatori e lo sparuto gruppo di rivoluzionari è inevitabile, così come la sorpresa di Tobruk Ramarren di fronte alla scoperta che gli cambierà la vita.
Una sorprendente visione di un possibile futuro della civiltà del nostro tempo, e di una ribellione che scaturisce dalla natura più segreta e preziosa dell’essere umano.